Parrocchia Mirano San Michele Arcangelo

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Ministri straordinari della Comunione

Liturgia
 
 
 


I ministri straordinari della Comunione, ovvero, il primato dell'Unità!


Il ministero straordinario della Comunione venne istituito da Paolo VI nel 1972 per rispondere ad una esigenza sempre più diffusa, quella di dare a tutti coloro che lo desiderano e sono nella possibilità di ricevere la Comunione.
Oggi, i compiti del ministro straordinario della Comunione sono:
- la distribuzione della Comunione ai fedeli nelle grandi assemblee, quando le persone che si accostano alla comunione sono molto numerose e non vi è un numero sufficiente di ministri ordinari (sacerdoti o diaconi) che possano provvedervi;
- portare la Comunione ai malati, possibilmente nel giorno di domenica, dopo la celebrazione della Messa.

Nella nostra comunità cristiana, la Comunione agli anziani infermi e agli ammalati viene portata di solito la domenica e il sabato mattina. E' un servizio svolto dai sacerdoti con la preziosa collaborazione di un discreto numero ministri straordinari.

Ai ministri straordinari si richiede una preparazione spirituale e pastorale adeguata, un effettivo coinvolgimento nella pastorale della parrocchia e l'aver ricevuto il mandato specifico dell’Ordinario (il vescovo o un suo delegato). I ministri straordinari sono richiesti e proposti dal parroco al Vescovo che, se ritiene fondata la richiesta, ne conferisce il mandato in una apposita celebrazione diocesana. Il ministero viene conferito per un triennio ed è rinnovabile. Può essere esercitato esclusivamente nell'ambito della diocesi nel quale è stato conferito.

Per richiedere la comunione agli infermi, rivolgersi al parroco.

 
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